IN EVIDENZA


METTERE FINE ALL'IMPUNITA' NEL PAESE PIU' CORROTTO E INEFFICIENTE D'EUROPA?

(RISOLVENDO COSI' IL PROBLEMA DEL DEBITO PUBBLICO, LIBERANDO ENORMI RISORSE PER LO SVILUPPO E RENDENDO I SERVIZI DEGNI DI UN PAESE CIVILE)


BASTA LA VOLONTA' POLITICA.

(E POLITICI NON RICATTABILI O PARTITI CHE NON VIVANO DI CLIENTELE / COMITATI D'AFFARI LOCALI E NAZIONALI)



1 - CANCELLAZIONE (O MODIFICA) IMMEDIATA TUTTE LE LEGGI "SALVA-LADRI" EMANATE NEGLI ULTIMI 20 ANNI DA GOVERNO E PARLAMENTO ITALIANO (IN GRAN PARTE TUTTORA IN VIGORE)

Qui un elenco sommario

1994 - (Governo Berlusconi) - Condono fiscale
1997
- (Governo Prodi + Forza Italia e UDC) - "Riforma" del reato di abuso d'ufficio. Riduce la pena da 5 a 3 anni. Il che rende inammissibili le intercettazioni e riduce i tempi di prescrizione.
1997 -(Governo Prodi + Forza Italia) - Legge sul contraddittorio e la terzietà del giudice - Impedisce che le dichiarazioni acquisite al di fuori del processo siano utilizzabili senza il consenso dell'imputato. La legge causa l'annullamento di centinaia di sentenze di mafia e corruzione - Un anno dopo la Consulta lo dichiarerà incostituzionale. Il parlamento cambia la Costituzione in tempo record per imporre la "riforma"
1999 - (Governo D'Alema + Forza Italia) - Legge Gip - Gup . Rende incompatibile la figura del GIP con quella del GUP. Il giudice terzo che ha seguito le indagini dei PM non potrà più seguire l'udienza preliminare e dovrà passarla a un altro collega, che ovviamente non conosce le carte e perderà un sacco di tempo. Un altro aiuto alle prescrizioni.
2000 - Governo Amato - Legge sulle indagini degli avvocati difensori- Le indagini degli avv. difensori hanno lo stesso valore di quelle dei P.M- con la differenza che mentre questi ultimi hanno l'obbligo di depositare tutti gli elementi raccolti, compresi quelli favorevoli all'indagato, gli avvocati possono omettere quelli sfavorevoli all'imputato. Viene introdotta anche la facoltà degli avvocati di interrogare i testimoni o le vittime di un delittto in presenza dell'imputato. Feroci furono le critiche, ma inutili. Questo comporterà anche una maggiore intimidazione dei potenziali testimoni (sopratutto nei processi di mafia) e di inquinamento delle prove. L'ennessimo assist agli imputati eccellenti
2000 (Governo Amato + Forza Italia) - Tolta ai Tribunali la vigilanza sulle società di Capitali. Più libertà per i capitali sporchi e la finanza allegra
2001 (Governo Amato + Forza Italia) - "Riforma" della legge sui pentiti - (Come chiesto da Cosa Nostra nel "papello" stato-mafia) : il governo riduce sensibilmente  gli incentivi ai pentiti per collaborare con la giustizia.
2001 (Governo Berlusconi) - Legge sulle rogatorie. Stabilisce ulteriori limiti all'utilizzabilità di atti trasmessi da giudici stranieri, anche se l'imputato non ha mai eccepito sulla loro autenticità. Ennesimo assist ai grandi evasori
2002 - (Governo Berlusconi) - Ampia depenalizzazione del falso in bilancio
2002
- (Governo Berlusconi) - Legge sul legittimo sospetto - Gli avvocati difensori possono chiedere di spostare il processo se sostengono che il Tribunale è prevenuto contro di loro
2003 (Governo Berlusconi) - Legge Frattini sul conflitto di interessi. Chi possiede aziende e va al governo, ma è soltanto il "mero" proprietario non è in conflitto di interessi e non è costretto a cederle. Il mondo occidentale ride dell'Italia. Una vergognosa barzelletta
2005 - (Governo Berlusconi) - Legge Cirielli sulla prescrizione - Riduce  drasticamente i tempi di prescrizione per gli incensurati e annulla il carcere per gli ultrasettantenni. La legge porta i reati prescritti a oltre 100.000 l'anno e altrettante vittime senza giustizia
2005 - (Governo Berlusconi ) Illeciti contabili condonati - I condonati in primo grado per danno erariale possono chiudere la pendenza pagando solo il 10-20 % della cifra
2007  (Governo Prodi) - Indulto Mastella - 3 anni di sconto di pena , anche per reati contro la P.A.
2010 - (Governo Berlusconi) Legittimo impedimento -  Permette all'imputato, in alcuni casi, di giustificare la propria assenza in aula, rallentando quindi il processo. Verrà poi boccaito dalal COnulta ma in parte mantenuto
2013 (Governo Letta) - Indulto Cancellieri - Resta libero chi ha pene inferiori a 4 anni (non più 3).
2014 - (Governo Letta) - 2 decreti svuota-carceri (aumento sconti per buona condotta)
2015 - (Governo Renzi) - Un altro decreto svuota carceri che renderà ancora più difficile l'arresto o la detenzione di colletti bianchi e politici

2015 - Le c.d. leggi "anti-corruzione" del Governo Renzi : ingannevoli o inefficaci
1 -La legge sul voto di scambio doveva punire più duramente chi contratta voti mafiosi in cambio di favori, poi si scopre che il reato non c’è se manca la prova che il mafioso ha avvertito il politico che gli avrebbe procurato le preferenze con i vecchi metodi intimidatori: cioè non c’è mai. 
2 - L’autoriciclaggio doveva incastrare chi ripulisce da sé il bottino dei suoi stessi reati, poi si scopre che il delitto non scatta se uno lo fa per godimento personale: cioè non scatta mai.
3 - Il decreto sui reati fiscali doveva bastonare evasori e frodatori, poi si scopre che questi rischiano qualcosa solo se evadono e frodano più del 10% del fatturato dichiarato: cioè non rischiano niente. 
4 - Nel nuovo falso in bilancio le pene sulla carta vanno fino a 8 anni ma in pratica non vi incapperà quasi nessuno. Se finora era punibile almeno chi sopravvalutava beni materiali, immobili, crediti, gonfiandone il valore oltre la soglia del 10%, d’ora in poi non lo sarà più, grazie a un emendamento del governo.
5 - Rafforzamento dell'ANAC (Autorità Nazionale AntiCorruzione): fatto di per sè positivo, ma l'Autorità non ha significativi poteri reali nè investigativi tantè che gli scandali "sistemici" continuano a susseguirsi durante il 2015 / 2016
6 - Il nuovo codice degli appalti : il 95% verrà assegnato esattamente come prima. Per tutti i lavori che valgono meno di 1 milione nulla cambierà. Gli esperti dell'Autorità entreranno nelle commissioni incaricate di scegliere l'offerta più vantaggiosa solo nel 5% dei casi. In tutti gli altri, i commissari saranno scelti dalla stessa stazione appaltante. In pratica, una barzelletta


2015
- Inasprimento della responsabilità civile dei magistrati. Da ora in poi gli imputati eccellenti avranno un arma in più nello sabarazzarsi di magistrati scomodi e i giudici maggiori remore nel condannarli e rischiando quindi successive ritorsioni
2016 - (Governo Renzi / Parlamento) -  L'introduzione dell'utilizzo della Posta Elettronica Certificata per le notifiche processuali (come nel resto d'Europa) che avrebbe reso meno lenti i processi e fatto risparmiare ingenti somme di denaro pubblico, proposta da Casson (PD) , viene rigettata oltre che dal suo stesso partito anche dal resto della maggioranza di governo (NCD - ALA ) e Forza Italia
2016 (Governo Renzi) - Nascosta minuziosamente nel decreto di Agosto che accorpa la Guardia Forestale all'Arma dei Carabinieri, la norma imporrà agli investigatori di trasmettere le informative di reato - segrete - ai superiori in via gerarchica. Così anche le inchieste più delicate su membri del governo, parlamentari e amministratori locali possono arrivare sui tavoli dei ministeri e il Governo potrà venire a sapere delle indagini sui politici anche nella fase in cui dovrebbero essere segrete. Un grave indebolimento del segreto investigativo


2 -  INTRODUZIONE DI PROVVEDIMENTI ANTI-CORRUZIONE COME NEI PAESI NORMALI (DOPO AVERE CANCELLATO LE LEGGI SALVA-LADRI DI CUI SOPRA)

N.B. : ciò che segue è la NORMALITA' nella maggior parte degli altri paesi, dove la corruzione è di gran lunga inferiore che in Italia.


1 - Rendere meno lenti i processi e certezza della pena

- DUE gradi di giudizio ( o filtro per Appello e Cassazione) come nel 90 % del resto del mondo. (Si velocizzano i processi e si risparmierebbe una cifra enorme per le disastrate casse dello stato)
- Fine della prescrizione con il rinvio a giudizio. ( non potendo più sperare nella pescrizione, nessun imputato avrà più interesse a tirarla per le lunghe e gli stessi processi saranno più veloci)
-
Posta elettronica certificata OBBLIGATORIA per le procedure giudiziarie di notifica : di cui deve essere garantita la ricezione da parte dell’imputato (o suo avvocato), non le infinite possibilità attuali di schivarla per perdere tempo e arrivare alla prescrizione - Reintroduzione VERA del reato di falso in bilancio
- Introduzione del reato di ostruzione alla giustizia, con pene e severità anglosassoni.
- Niente più pretesti per fare indulti o decreti svuota-carceri. (di cui beneficiano i politici condannati a meno di 4 anni che evitano così il carcere). Piano carceri adeguato a un paese con 4 mafie e una corruzione dilagante. Priorità alle decine di carceri costruite e mai entrate in funzione. Accordi con i principali paesi di immigrazione per detenzione nel paese d'origine dopo aver scontato una parte della pena


2 - Introduzione VERA del reato di traffico d’influenza, falso in bilancio, autoriciclaggio e del confilitto di interessi

3 - Istituzione di una Agenzia Investigativa  / Procura Nazionale Anticorruzione (come quella Antimafia) dotata di apparati di inteligence e informatori

4 - Confisca dei beni ai corrotti come per i mafiosi. Accorciamento dei tempi burocratici tra il sequestro e l'effettiva confisca.

5 - Rappresentanti dell'ANAC (estratti a sorte) in tutte le gare d'appalto pubbliche sopra i 100.000 eur e in fase di direzione lavori / varianti in corso d'opera che causino un aumento dei costi.

6 - Ampio sconto di pena per il corrotto che denuncia la corruttela e restituisce i soldi rubati  spezzando così il legame corrotto-corruttore e rendendo rischiosa la corruzione (come la legge sui pentiti di mafia)

7 -  Protezione del whistleblowing (protezione di chi denuncia la corruzione da ritorsioni personali e/o lavorative) e ricompensa nei casi in cui la denuncia permetta di recuperare soldi pubblici rubati.


8 - (opzionale) - Test di integrità per politici e funzionari (come negli USA).








Marzo 2017

VITALIZI DEI PARLAMENTARI, METTIAMO FINE AI PRIVILEGI


Quello dei vitalizi è uno dei più grandi scandali della Repubblica. Per gli sfacciati privilegi che i parlamentari si sono dati, per lo spreco di risorse che hanno comportato e comporteranno, per il peso che continueranno ad avere sui bilanci di Camera e Senato, dunque sulle finanze pubbliche.

C’è un esercito di oltre duemila ex deputati e senatori che gode di questi ingiustificati trattamenti. In base ai quali persino chi non ha mai messo piede in Parlamento o ha partecipato a pochissime sedute delle Camere riscuote assegni di circa 2.000 euro netti mensili. Magari sommandoli ad altri vitalizi delle Regioni o del Parlamento europeo, oppure a trattamenti pensionistici maturati per le attività lavorative svolte. Per non parlare dei parlamentari eletti per più legislature, che arrivano ad incassare anche oltre 10 mila euro netti mensili. Cifre che i comuni cittadini neanche si sognano.

Vero che a partire dal 2012 il sistema è stato riformato. E il vecchio sistema di calcolo dei vitalizi è stato rimpiazzato dal contributivo. Ciononostante, il trattamento dei rappresentanti del popolo continua a presentare elementi di smaccato favore rispetto a quello riservato ai normali lavoratori. A cominciare dall’età pensionabile.
Ecco un esempio. Gli eletti per la prima volta nel 2013, se la legislatura durerà almeno 4 anni 6 mesi e un giorno, con 5 anni di contributi versati, matureranno a 65 anni il diritto ad una pensione di circa mille euro. Chi sarà eletto anche per un secondo mandato, con 10 anni di contributi, potrà iniziare a percepire l’assegno previdenziale addirittura a 60 anni. Mentre, a partire dal 2018, l’età minima richiesta ai comuni cittadini per andare in pensione salirà a 66 anni e 7 mesi.

Per modificare il trattamento previdenziale degli ex parlamentari e rimuovere questo scandalo, non servono né leggi né complesse riforme costituzionali. Basta un semplice cambiamento ai regolamenti interni sui vitalizi varati dagli Uffici di presidenza di Camera e Senato. Esattamente come uno dei tanti fatti nel corso del tempo ai primi regolamenti approvati negli anni Cinquanta. E che, progressivamente, hanno determinato le distorsioni e le posizioni di favore che conosciamo per onorevoli e senatori. Ed è proprio agli Uffici di presidenza di Montecitorio e Palazzo Madama che questa proposta-appello si rivolge. Affinché, attraverso un nuovo regolamento, eliminino definitivamente e una volta per tutte le ingiustificate posizioni di rendita maturate dagli ex parlamentari prima della riforma del 2012 e quelle che, anche dopo quest’ultimo intervento, sono rimaste praticamente inalterate.

Ecco cosa proponiamo.
1) Ricalcolare tutti i vitalizi attualmente in essere con il sistema contributivo in vigore a Montecitorio e Palazzo Madama dal 2012. E che prevede, in sostanza, un ammontare di circa 200 euro lordi al mese per ciascun anno di mandato parlamentare.

2) Elevare il limite d’età per la percezione dell’assegno previdenziale allo stesso livello previsto dalla legge Fornero per i comuni lavoratori.

3) Introdurre un tetto massimo al vitalizio di 5.000 euro lordi al mese. Anche per coloro che, avendo rivestito cariche in diverse assemblee elettive (Parlamento nazionale, Parlamento europeo e Consigli regionali), percepiscono o percepiranno, in base alle regole attualmente vigenti, più assegni previdenziali.

4) Analogo tetto deve valere anche per tutti coloro che godono o godranno di un trattamento previdenziale frutto dei contributi versati nel corso della propria carriera professionale: se la pensione maturata attraverso l’attività lavorativa privata è pari o superiore a 5.000 euro lordi al mese, l’ex parlamentare non avrà diritto al vitalizio erogato dall’organo elettivo nel quale ha svolto il mandato, ma solo al rimborso dei contributi versati.
 
Primo Di Nicola, Antonio Pitoni, Giorgio Velardi (autori del libro Orgoglio e Vitalizio per Paper First)

Questa petizione sarà consegnata a:
  • Presidente del Senato
    Pietro Grasso
  • presidente della camera
    laura boldrini
  • Al Consiglio di presidenza del Senato della Repubblica

Novembre 2016


PROTEGGIAMO LE #VOCIDIGIUSTIZIA : FIRMA PER PROTEGGERE I WHISTLEBLOWER


Il sito appoggia la campagna di Libera / Riparte il Futuro  per chiedere al Parlamento Italiano una legge per difendere i whistleblower. Chi denuncia la corruzione sul posto di lavoro spesso rischia la carriera, pesanti ritorsioni e a volte anche la vita. Il loro coraggio ha bisogno di noi.

https://www.riparteilfuturo.it/whistleblower-italia


Chi denuncia corruzione e illegalità sul posto di lavoro deve essere tutelato.

 Chiediamo che la Commissione Affari Costituzionali del Senato calendarizzi e discuta al più presto il disegno di legge sulla protezione dei whistleblower approvato dalla Camera lo scorso gennaio. Vogliamo una legge efficace che incentivi a segnalare il malaffare e che difenda chi subisce mobbing e ritorsioni per aver fatto il proprio dovere.
La corruzione non ci dà tregua: non passa giorno senza leggere notizie di appalti truccati, politici indagati, giri di mazzette. Questi scandali vengono spesso scoperti grazie a un whistleblower, una persona che ha il coraggio di segnalare illeciti di cui è testimone sul posto di lavoro. Sono casi sempre più numerosi: nel 2015 la sola Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ha ricevuto 200 segnalazioni. Una media di 17 al mese, che si mantiene costante anche nel 2016.
I cittadini che decidono di esporsi in prima persona, segnalando casi di corruzione e ruberie a danno della collettività sono i primi veri garanti della legalità, ma nonostante questo non godono oggi di una protezione adeguata, né gli viene riconosciuto alcun merito dalle istituzioni che essi difendono. In assenza di tutele e garanzie, moltissimi episodi di corruzione non emergono, perché chi ne è stato testimone ha paura a denunciare temendo per il proprio posto di lavoro o, alcune volte, per la sua stessa vita.
Così come i testimoni di giustizia hanno contribuito a contrastare le mafie, i whistleblower rappresentano uno ruolo indispensabile per arginare la corruzione, fenomeno che costa svariati miliardi di euro al nostro Paese e che mina la qualità dei servizi essenziali come sanità, trasporti pubblici e scuole.
Noi di Riparte il futuro e di Transparency International Italia, partendo dalle esperienze e dalle buone pratiche internazionali, raccomandiamo fortemente che il provvedimento in difesa di chi ha il coraggio di segnalare il malaffare contenga:
Canali ben definiti di segnalazione. Chi è testimone di un illecito deve sapere con estrema chiarezza e semplicità a chi rivolgersi. In questo senso è importante che all’Autorità Nazionale Anticorruzione siano affidate le necessarie competenze e responsabilità;
Garanzia di riservatezza per chi ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto. Il segnalante deve essere certo che, a meno che non sia una sua scelta, il suo nome non verrà rivelato;
L'istituzione di un fondo per la tutela dei segnalanti, che sostenga economicamente chi ha subito ritorsioni e deve affrontare ingenti spese legali;
Sanzioni concrete verso i soggetti che attuano discriminazioni o ritorsioni, compresi i datori di lavoro pubblici e privati;
Il riconoscimento non solo per il settore pubblico ma anche per quello privato;
L'obbligo per il datore di lavoro di dimostrare che i procedimenti disciplinari, il demansionamento o ogni altro provvedimento peggiorativo della posizione del segnalante sono stati attuati per ragioni diverse dalla denuncia di corruzione o ruberia

Crediamo sia inoltre necessario aprire una riflessione seria su questioni fondamentali e delicate, quali:

La possibilità di accettare anche segnalazioni anonime;

La possibilità di premiare, come avviene ad esempio negli USA e da pochi giorni anche in Canada, il cittadino che fa recuperare dei soldi allo Stato attraverso la sua segnalazione.

Firma la petizione perché chi segnala la corruzione è un vero baluardo di legalità.
Abbiamo l’obbligo di aiutare e tutelare i whistleblower, chiedendo al parlamento che la proposta di legge in loro difesa non resti bloccata nelle Commissioni parlamentari. 


https://www.riparteilfuturo.it/whistleblower-italia





L'allucinante storia di Andrea Franzoso: denuncia la corruzione di Ferrovie Nord e perde il lavoro
















Settembre 2016

IL PARLAMENTO ITALIANO TORNA ALL'ATTACCO DELLE INTERCETTAZIONI CON LA LEGGE BAVAGLIO.

QUALCUNO HA CAMBIATO IDEA ?


 NOI NO.

WWW.NOBAVAGLIO.ORG


 Dichiarazioni di esponenti del PD a suo tempo









Corruzione, truffa, appropriazione indebita, evasione fiscale, finanziamento illecito ai partiti
: tutti questi reati non devono rimanere fuori dalle pene previste per il nuovo reato di autoriciclaggio.


FIRMA LA PETIZIONE

http://www.riparteilfuturo.it/autoriciclaggio








Denunce in forma anonima: il portale anti-corruzione
  di Transparency International Italia

Il servizio di Transparency International che permette di segnalare attraverso la rete la richiesta di tangenti e mazzette nel pubblico e nel privato e fornisce assistenza per rivolgersi alle forze dell'ordine



http://www.movimentoanonimoitaliano.it/index.php/component/content/article/8-corrotti/234-denunce-in-forma-anonima-nasce-il-portale-anti-corruzione









segnala-fatto


Cosa Pubblica è il sito del movimento anti-corruzione fondato da Piero Di Caterina, l'imprenditore e testimone-chiave del processo a Filppo Penati, ex presidente PD della provincia di Milano

Cosa Pubblica è un’associazione apartitica, aconfessionale, post ideologica e senza scopo di lucro. I proventi delle attività non saranno, in nessun caso, divisi fra gli associati, neanche in forme indirette. Cosa Pubblica si obbliga a reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statuariamente previste.

Cosa Pubblica si costituisce per perseguire le seguenti finalità:

a) valorizzare, fornendo sostegno e servizi, le persone fisiche e giuridiche, le associazioni, gli enti e gli altri soggetti collettivi impegnati in attività di lotta ai fenomeni di corruzione e a tutti i reati e agli illeciti alla stessa riconducibili, ai poteri occulti, al traffico di relazioni illegali nella vita pubblica, in attività di prevenzione, in azioni di solidarietà, di assistenza, soprattutto nei confronti delle vittime della corruzione; infine nell’educazione alla legalità nella vita pubblica;

b) attuare battaglie sociali e politiche per l’approvazione di leggi idonee alla lotta alla corruzione, al controllo della vita pubblica e della Pubblica Amministrazione, anche attraverso la ricerca di nuove forme di potere sociale compatibili con il dettato della Costituzione della Repubblica Italiana.








AGISCI CONTRO LA CORRUZIONE





In ricordo di Calogero Zucchetto




http://it.wikipedia.org/wiki/Calogero_Zucchetto





3 settembre 1982 - 3 settembre 2012

  A te, che da lassù sarai orgoglioso di noi.

  E a tutti i caduti dell'Arma














10 Ago 2012

A sostegno dei PM antimafia di Palermo, oggetto di una potente campagna di intimidazione e delegittimazione da parte di chi cerca di ostacolare le indagini sulla trattativa stato-mafia





http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/09/stato-mafia-pm-accerchiati-nostra-raccolta-di-firme-per-rompere-silenzio/321271/






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