13 Apr 2013




100 giorni per la modifica dello scambio elettorale politico-mafioso

La corruzione è uno dei motivi principali per cui il futuro dell’Italia è bloccato nell’incertezza. Si tratta di un fenomeno dilagante, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali, che danneggia le istituzioni e la vita quotidiana delle persone.

In questa fase di stallo, la lotta alla corruzione può essere il vero tema d’incontro tra le diverse forze politiche e la società civile, che si è espressa per un forte rinnovamento nella gestione della cosa pubblica.

276 parlamentari di diverso colore politico – eletti tra gli 878 candidati che hanno aderito agli impegni di trasparenza chiesti da Riparte il futuro prima delle elezioni – si sono già detti disposti a potenziare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso. Un numero incoraggiante (corrisponde al 30% del totale dei parlamentari) ma che può e deve ancora crescere.

Ai neoparlamentari con il braccialetto bianco, simbolo dell’impegno preso, si aggiungono gli oltre 160 mila cittadini che in poco più di un mese hanno firmato per ottenere una politica capace di agire con forza contro la corruzione.

Firma anche tu per chiedere che il Parlamento modifichi la legge 416 ter del Codice Penale. È necessario cominciare da questa riforma per spezzare il patto deleterio che lega politico corrotto e mafioso corruttore, condizionando scelte strategiche della vita del Paese e vincolando la libertà  elettorale. Rendere efficace la legge significa anche prevenire la pratica diffusa del voto di scambio, che trasforma il voto del cittadino in una merce da barattare.

La modifica della 416 ter è il primo passo, simbolico, per dotare l’Italia di un efficace apparato legislativo contro la corruzione in linea con gli standard europei. È una norma che il Parlamento può cambiare nei primi 100 giorni della legislatura.

Una buona legge produce una buona cultura.

Firma per far ripartire il futuro dell’Italia.


http://www.riparteilfuturo.it/petizione/



20 Gen 2013


Con questa petizione chiediamo a tutti candidati di:

  1. Inserire nella propria campagna elettorale la promessa di continuare il rafforzamento della legge anticorruzione iniziato con la riforma del novembre 2012. Concretamente, chiediamo sia modificata la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso (416 ter) entro i primi cento giorni di attività parlamentare, con l’aggiunta della voce “altra utilità”
  2. Pubblicare il proprio Curriculum Vitae con indicati tutti gli incarichi professionali ricoperti
  3. Dichiarare la propria situazione giudiziaria e quindi eventuali procedimenti penali e civili in corso e/o passati in giudicato
  4. Pubblicare la propria condizione patrimoniale e reddituale
  5. Dichiarare potenziali conflitti di interesse personali e mediati, ovvero riguardanti congiunti e familiari
Grazie alla sottoscrizione di questi impegni si potrà sapere davvero quali candidati saranno disposti a lottare in Parlamento contro la corruzione.

Più siamo a firmare questa petizione, più i candidati dovranno ascoltare le nostre richieste."


http://www.riparteilfuturo.it/petizione/




05 Gen 2013  

www.riparteilfuturo.it





Riparte il futuro è l’ideale continuazione della campagna Corrotti di Libera e Avviso Pubblico che nel 2011 ha raccolto un milione e 200 mila cartoline in cui si chiedeva l’impegno di governo e Parlamento ad adeguare il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione.

La legge anticorruzione n. 190 del Novembre 2012 non è però risultata sufficiente e ha adempiuto solamente ad alcuni punti necessari.

Oggi Gruppo Abele e Libera, con il sostegno di Avviso Pubblico, vogliono ricominciare insieme da quel milione e 200 mila cartoline promuovendo una campagna che parli a tutti, sfruttando la potenza e la capacità di diffusione del web.

L’obiettivo è lottare con mezzi nuovi contro uno dei principali mali italiani, la corruzione, responsabile (assieme ad altri fenomeni) delle ineguaglianze in Italia, nonché prima linea di accesso della presenza criminale nella vita politica, sociale ed economica del Paese.Lo faremo esercitando il nostro diritto di conoscere e quello di monitoraggio attraverso impegni propositivi di trasparenza, integrità, responsabilità, cominciando dalle prossime elezioni politiche. Continueremo a chiedere quelle necessarie riforme nazionali con l’intento di arrivare poi fino al radicamento su tutti i territori.




14 Novembre 1982 - 14 novembre 2012


In ricordo di Calogero Zucchetto




http://it.wikipedia.org/wiki/Calogero_Zucchetto





3 settembre 1982 - 3 settembre 2012
A te, che da lassù sarai orgoglioso di noi.

E a tutti i caduti dell'Arma






- 10 Ago 2012

Firma anche tu a sostegno dei PM antimafia di Palermo, oggetto di una potente campagna di intimidazione e delegittimazione da parte di chi cerca di ostacolare le indagini sulla trattativa stato-mafia





http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/09/stato-mafia-pm-accerchiati-nostra-raccolta-di-firme-per-rompere-silenzio/321271/





19 LUGLIO 1992- 19 LUGLIO 2012 Via D'Amelio, Palermo




Tutti a Palermo per ricordare e chiedere verità


Qui Il programma



- 11 Giu 2012


Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano:

Le chiediamo di rifiutarsi di firmare l’autorizzazione delle recenti nomine all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e al Garante per la Privacy. Queste nomine non sono basate né sull’indipendenza né sulla competenza, come invece previsto dalla legge. E’ il momento di proteggere la libertà d'informazione in Italia e liberare le nostre istituzioni pubbliche dal giogo soffocante dei partiti: contiamo su di lei per difendere la nostra Costituzione e la nostra democrazia.

Per firmare la petizione  http://www.avaaz.org/it/italy_napolitano_parties/?fp




- 03 Mar 2012

- Fra pochi giorni il Ministro della giustizia annuncerà i pilastri della nuova legge anti-corruzione: potrebbe essere l'occasione migliore che l'Italia abbia mai avuto per fermare questo crimine odioso. Ma se non saremo in tanti a intervenire ora potremmo ritrovarci con una legge annacquata e inutile.

La nuova legge potrebbe dare ai giudici gli strumenti necessari per le indagini, vietare ai politici corrotti di candidarsi e proteggere chi sporge denuncia contro abusi e irregolarità. Il partito di Berlusconi sta facendo di tutto per indebolire la legge, ma con le elezioni amministrative alle porte i nostri politici sono molto attenti all'opinione pubblica. Se saremo in tanti a ricordare che il loro voto su questa legge potrebbe costare loro la rielezione, potremmo incassare la legge anti-corruzione di cui ha bisogno il nostro paese.

La corruzione ci costa 60 miliardi di euro l'anno, per non parlare delle sue conseguenze velenose sulla nostra democrazia. Ora abbiamo un'opportunità unica per invertire la rotta, ma ci rimangono pochi giorni per dire la nostra prima che la legge sia discussa in Parlamento. Firma la petizione  e fai il passaparola con tutti!

Entra in questo link     http://www.avaaz.org/it/italy_anticorruption_new/?fp




- 04 Feb 2012

17 febbraio 1992 - 17 febbraio 2012

Vent'anni da Mani Pulite

Venerdi 17 febbraio

Teatro Puccini

C.so Buenos Aires 33  - Milano




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